Ottenere la pensione non tassata in Portogallo

Se non fosse stato per il Governo Portoghese non avremmo mai “scoperto“ questo Paese meraviglioso.
 
Di certo, avremmo gradito poter rivolgere sinceri complimenti anche alle nostre istituzioni, ma, nell’attesa (speranzosa)… diamo a Cesare quel che è di Cesare!
 

 

Se oggi siamo qui a proporvi di trasferirvi in Portogallo è certamente merito di chi, alla guida del Paese, ha pensato bene di mettere in atto delle misure idonee a garantire grandi agevolazioni fiscali.

 

Nel nostro caso specifico parliamo della non doppia tassazione dei redditi pensionistici privati INPSnella speranza di un futuro allargamento delle agevolazioni tale da poter ricomprendere anche le pensioni pubbliche, le quali invece, vengono attualmente tassate dallo Stato italiano direttamente alla fonte.

Come dicevamo, con il Decreto-legge n.249/2009 del 23 settembre 2009 il Portogallo ha deciso di adottare una strategia fiscale ben delineata e focalizzata su paradigmi di elevata competitività. Si tratta dell’adozione di strumenti di politica fiscale internazionale idonei a sviluppare la competitività dell’economia nazionale ed il business portoghese con interventi mirati:

  • riduzione della burocrazia e semplificazione delle procedure doganali;
  • attribuzione di benefici fiscali alle aziende per la realizzazione di progetti di investimento rilevanti per lo sviluppo della comunità nazionale;
  • agevolazioni fiscali per le aziende investitrici in settori di interesse strategico per l’economia del Paese.

Intervento di politica economica sicuramente lodevole, non fosse altro che per l’aggiunta della figura giuridica – assai rilevante –  del “Residente non Abituale”.

  

Di fatto, il riconoscimento dello statuto di “Residente fiscale non abituale” da parte delle autorità fiscali portoghesi dipende dal verificarsi di tre requisiti essenziali:

  • Che l’interessato non sia stato tassato come residente fiscale in Portogallo in nessuno dei cinque anni precedenti a quello in cui lo statuto viene richiesto;
  • Che l’interessato possieda le condizioni necessarie per essere considerato residente fiscale in Portogallo;
  • La “Residenza non abituale” in territorio portoghese ai fini fiscali può essere acquisita, in qualsiasi anno, quando il soggetto interessato:

          –  Abbia soggiornato in territorio portoghese almeno 183 giorni, di seguito o anche non continuativi;

     – Qualora il tempo di permanenza sia stato inferiore, l’interessato disponga in territorio portoghese, al 31 dicembre dell’anno stesso, di un’abitazione – anche in affitto e con regolare contratto –  in condizioni che permettano di poter supporre l’intenzione di mantenerla ed occuparla come residenza abituale.

 

Tutto molto chiaro no?

Vi aiuteremo a trovare l’immobile – in vendita o in affitto –  che meglio soddisfi le vostre esigenze e contestualmente provvederemo ad avviare l’iter burocratico (ottenimento della certificazione attestante lo status di Residente Non Abituale) necessario al raggiungimento del nostro / vostro obiettivo: trasferire la pensione in Portogallo, al lordo, senza alcuna tassazione!

 

Come vedete, trasferirsi in Portogallo non significa affatto dover abbandonare definitivamente i propri amici, i luoghi dove avete trascorso i vostri anni lavorativi. Potrete continuare, se vorrete, a godere della vostra settimana bianca in Trentino o delle vostre gite al lago; vi basteranno “solo 183 giorni in Portogallo” – non necessariamente continuativi – per ottenere la vostra pensione non tassata. Solo 183 giorni e poi, “sarete liberi” di ritornare in Italia come e quando vorrete.

Ma siete sicuri che vi mancheranno i freddi e nebbiosi inverni delle nostre terre?
I nostri parchi trasandati?
I nostri mezzi pubblici sporchi ed inefficienti?
Le nostre strade piene di “voragini ”?

Il Portogallo vi aspetta, e con esso, la vostra “nuova vita”!

Affidati a dei professionisti, contattaci.