Le spiagge dell’Algarve

Un vero e proprio “Patrimonio Naturale” sfruttato in modo sostenibile.

Questa è la definizione che maggiormente si confà alle meravigliose spiagge dell’Algarve, da sempre annoverate tra le più  belle ed accoglienti del mondo.

Se è vero come è vero che “ il bello “ è soggettivo ( “la bellezza risiede negli occhi di chi guarda”), la qualità va “ certificata ” ed è proprio qui che l’Algarve manifesta pienamente ( ormai da molti anni ) la sua superiorità sul resto del continente europeo, perché, è doveroso ricordarlo, l’ambitissima “Bandiera Blu” qui è di casa!

Parliamo proprio del prestigioso riconoscimento internazionale istituito nel lontano 1987, (Anno europeo dell’Ambiente), assegnato ogni anno in 48 paesi con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo).

Nel 2011 il Portogallo ha fatto registrare il nuovo record di riconoscimenti con ben 271 arenili premiati (si tratta di circa la metà delle zone di balneazione locali, la più alta percentuale del continente). Ben 74 arenili si trovavano nella regione dell’ Algarve ( per rendere l’idea, nello stesso anno le “nostre” Sicilia, Sardegna e Liguria ricevettero complessivamente l’assegnazione di sole 28 bandiere blu!). Pertanto, possiamo assicurarvi con certezza che, giunti in questa magnifica località troverete arduo anche solo immaginare quale altra regione possa contenderle tale primato.

L’Algarve, una fascia costiera lunga circa 200 km è costituita da insenature, scogliere, grotte, spiagge rocciose e sabbia finissima. Spiagge di diverse forme e dimensioni, lambite da acque limpide, calde e tranquille (Tra Odeceixe e Vila Real de Santo Antonio,l’intera fascia costiera gode di un microclima con caratteristiche mediterranee a temperature comprese tra i 15 ° in inverno e 30 gradi in estate).

La varietà delle tipologie dei paesaggi, con spiagge di caratteristiche molto diverse, rende l’Algarve il posto ideale in cui risiedere poiché in grado di soddisfare pienamente diverse tipologie di utenti. Se amate la natura selvaggia, ad esempio, troverete la costa Vicentina (la fascia litorale fra Odeceixe e Burgau) un vero e proprio paradiso in terra, in cui la natura incontaminata ha un aspetto rigoglioso e selvaggio. L’area fa parte del  Parco Naturale che inizia più a nord nella zona sud-occidentale dell’Alentejo e che costituisce la maggiore estensione di litorale protetto del Portogallo. Le spiagge si susseguono, a volte con grandi distese di sabbia, a volte con piccoli arenili delimitati da maestose scogliere di scisto e calcare. 

Si parte da Odeceixe, il punto più a nord, una spiaggia adagiata sulle rive di un ruscello, in cui si può scegliere fra un bagno nell’oceano o in acqua dolce. In questa zona si trovano arenili poco frequentati, alcuni quasi deserti, con vie d’accesso poco conosciute, come la Praia das Adegas, una spiaggia riservata ai nudisti. Vale dos Homens, Carriagem, Amoreira e Monte Clérigo sono altre spiagge che vale la pena di scoprire, immerse fra scogliere ricoperte di vegetazione, dalle quali si godono favolose vedute sull’alta costa scoscesa. Continuando
verso sud, spicca nel paesaggio la Pedra da Agulha, uno scoglio imponente che s’innalza in mezzo al mare e che si vede dalle spiagge di Arrifana, Vale Figueiras e Bordeira, adatte alla pratica di surf ( come la più nota  Praia do Amado, scenario di diverse gare di livello internazionale). Innumerevoli anche le spiagge tranquille e silenziose, come quelle di Barriga, Cordoama e Castelejo, i cui arenili sono collegati quando la marea è bassa,formando una lunga estensione di sabbia dorata che contrasta con le grandi rocce di scisto scuro che la delimitano.

Nel litorale rivolto verso sud, si trovano altre spiagge particolarmente adatte alla pratica di sport nautici. Oltre che per il surf e windsurf, tutta la zona che comprende le spiagge di Beliche, Tonel, Mareta, Martinhal, Ingrina e Zavial è ideale per le immersioni subacquee in virtù delle grotte sommerse e degli anfratti rocciosi ricchi di vita marina. A Salema e anche a Burgau, ai confini del Parco Naturale, ci sono spiagge pittoresche dove si mantengono vive letradizioni della pesca.

Dicevamo anche di imponenti scogliere e gole (golfi naturali formati dall’azione del mare), al di sotto di cui ci sono le reti complesse di gallerie sotterranee, riscontrabili in buona parte della zona occidentale della regione (ricordiamo per tutte la nota Praia do Carvoeiro, con una un enorme cavità in comunicazione con il mare) dove dalle scogliere, non di rado, appaiono piccole, ma piacevoli vallate. Sono gusci di sabbia circondata da scogliere color ocra e promontori dove sopravvivono arbusti e altre piante selvatiche cui odore si mescola con l’aria salmastra.

Alcune di queste spiagge sono collegate tra di loro attraverso i tunnel scavati nella roccia (praias da Solaria, da Batata, dosEstudantes, dos Três Irmãos e do Alvor). Alcuni sono angoli tranquilli, raramente visitati, come praia do Camilo, do Canavial,Porto de Mós, João de Arens, altre sono spiagge piuttosto vivaci,colorate ed affollate, come la praia de Dona Ana e a Praia da Rocha. Altre ancora, come la Praia do Vau, presentano scogliere argillose ( utilizzate per i fanghi). Potrebbe bastare, se non fosse che ci troviamo in una zona del nostro continente che da Madre Natura ha davvero ricevuto tantissimo. Lambite dalle acque calde di tutta la costa portoghese e composte di finissima sabbia bianca, troviamo delle spiagge che beneficiano di un clima caldo e di un delicatissimo moto ondoso. Così, le spiagge di Alagoa (o Altura), Verde, Cabeço e Monte Gordo sono un flusso continuo, seguendo la curva della baia del Monte Gordo, mpegnata da pinete e formando uno degli insiemi di spiagge più belle spiagge di tutta la costa. Per ultimo, limitate da dune dorate, poi da scogliere scolpite dall’erosione nella parte centrale della costa troviamo le ampie spiagge di sabbia più famose, Rocha Baixinha, Vale do Lobo, Garrão, Ancão e Quinta do Lago. Algarve,l’imbarazzo della scelta.