Italiani che vivono in Portogallo. Intervista a Luigi e Lorena

Intervista Luigi e Lorena italiani che hanno deciso di trasferirsi in Portogallo

Luigi e Lorena dopo una vita passata in Italia non hanno avuto dubbi! Hanno venduto casa, fatto i
bagagli e con Terry il loro fedele amico a 4 zampe, hanno deciso di trasferirsi in Portogallo. Hanno raccontato per voi la loro storia a vadovia.it e portogallodavivere.com

Luigi, parlaci un po’ della tua vita prima di trasferirti all’estero. 

 
Sono di Pavia. Ho lavorato una vita come impiegato in una multinazionale che si occupa di logistica. Dal 1 agosto 2015 sono in pensione.

luigi and lorena portogallo intervista 2016

Perché hai deciso di trasferirti all’estero e perché proprio in Portogallo ???

Giá da qualche anno, con mia moglie, avevamo deciso che, una volta arrivata la pensione, ci saremmo trasferiti in un luogo caldo tutto l’anno, o comunque con un clima mite. Pavia è bella ma il clima non è certamente invitante, e la situazione in Italia fra tasse, criminalità, corruzione ecc., non invita certo a restare. Eravamo orientati verso la Tunisia, la conoscevo un po’ essendoci stato diverse volte in vacanza. Abbiamo contattato l’agenzia di Rosario Fazio, – Vadovia – ma dopo gli attentati ed in particolare quello di Sousse, mia moglie si è presa paura e non si è fatto più nulla. È stato lo stesso Rosario a darci l’alternativa Portogallo.

Cosa pensano le persone più care che avete lasciato in Italia della vostra scelta?

All’apparenza contente per noi,  anche se con un po’ di invidia (E qualcuno lo ha anche ammesso)!

Conoscevi già il Paese dove ti sei trasferito??? E la lingua??? Come hai risolto il problema?

No, non conoscevo il Portogallo, con la lingua non ci sono grossi problemi, è difficile, peró i Portoghesi sono molto gentili e disponibili, per quanto riguarda l’aspetto burocratico…. c’è lo staff Vadovia!

Quali sono le differenze che hai notato maggiormente tra gli italiani e i portoghesi?

Non so se i Portoghesi sono tutti così, oppure è stata solo fortuna, ma in questo breve periodo in cui vivo in Portogallo, ho avuto modo di frequentare diversi ristoranti, bar ecc., mai avuto sorprese, si paga sempre il giusto, la qualità è ottima e sopratutto la cortesia, al contrario dell’Italia dove in alcuni posti non esitano ad approfittarsi dei turisti.  Ci sarebbe molto da raccontare sulla differenza tra gli italiani e i portoghesi, ovviamente tutto a favore dei portoghesi, un esempio: il tecnico della tv è venuto ad installarmi il decoder di domenica pomeriggio, un caffè, due chiacchere (in tre lingue italiano, francese e portoghese), come se fossimo vecchi amici….. è così  anche in Italia????

Cosa ti manca di più dell’Italia???

Per il momento niente, tranne forse qualche amico più caro.

luigi and lorena portogallo intervista 1 2016

Vivendo all’estero  come è cambiata la tua vita ???

Considerato il poco tempo, non è facile fare paragoni, sicuramente sono molto piú sereno.

Parlaci un po’ del Paese in cui vivi…

Il paese in cui vivo si chiama Olhão, cittadina del sud dell’Algarve che si affaccia sulla laguna. Ha un pittoresco centro storico (sui campanili nidificano le cicogne) dove fare piacevoli passeggiate tra i negozi e le caratteristiche casette dei pescatori bianche con le facciate rivestite di maioliche e deliziosi terrazzi. Sul lungomare giardini molto curati, tanti bar e ristoranti dove si può mangiare o bere un drink di fronte alla laguna, nonché un grande mercato del pesce, sempre fresco e a buon prezzo, dove facciamo la spesa regolarmente. Naturalmente ci sono anche tutti i servizi che offre una moderna città.

Torneresti in Italia???

Attualmente non prevedo di tornare.

Cosa vorresti che cambiasse in Italia per valutare un tuo possibile rientro?

Sono troppe le cose che dovrebbero cambiare.

Consiglieresti ad altre persone di trasferirsi in Portogallo ???

Assolutamente si

Dai un voto da 1 a 10 alla qualità di vita raggiunta oggi in Portogallo e a quella che conducevi ieri in Italia. Se vuoi spiega anche perché.

È difficile dare un voto. È trascorso troppo poco tempo e, soprattutto, non ho avuto modo di valutare la vita da pensionato in Italia, posso solo ipotizzare su come sarebbe stata e quindi attribuire un 6 all’Italia e un 10 al Portogallo